Immobili storici: quali sono le caratteristiche e perché acquistarne uno

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Acquistare una casa è una scelta che risulta di per sé piuttosto complessa, a prescindere dal valore della struttura abitativa. Se poi si sta valutando di fare un investimento importante, come nel caso di una dimora storica, qualche cautela in più si rivela necessaria.

Sono diversi, pertanto, gli immobili storici in vendita in Italia, complice una tradizione millenaria che ha portato alla costruzione di castelli (e non solo) nel corso di diverse epoche storiche. Dalla Toscana all’Umbria fino all’Emilia Romagna, non mancano le soluzioni ubicate in contesti di eccezione, dove il passato, per parafrasare il titolo di un libro di Gianrico Carofiglio, non è più una terra straniera.

Cosa si intende per “immobile storico”?

Gli immobili storici si caratterizzano per il fatto di essere sottoposti al vincolo della Soprintendenza – e quindi a quello del Ministero dei Beni Culturali – in quanto risultano di interesse storico e artistico e, perciò, meritevoli di tutela. Si tratta, sostanzialmente, di castelli o strutture di altro tipo che sono state oggetto di verifica da parte dell’ente, prima di essere annesse alla categoria.

Come si può intuire, gli immobili storici presentano di per sé un valore superiore – che non è soltanto economico – rispetto a quelli che non lo sono: un aspetto che ne rende interessante l’acquisto. Non si tratta del solo elemento da considerare; vediamo gli altri vantaggi, tecnici e non, che derivano da una simile scelta.

Perché acquistare un immobile storico?

Gli immobili storici presentano un vantaggio a livello fiscale tutt’altro che irrilevante. Il riferimento è allo sgravio che interessa l’IMU, come ben specificato all’interno della Legge 160/2019, la quale risulta ridotta della metà di quanto non avvenga di solito, ovvero del 50%.

Si tratta, inoltre, di luoghi che presentano un interesse storico e possono essere indicati sia come residenza privata sia per avviare un business nell’ambito dell’hotellerie o degli eventi, per esempio. A farla da padrone è il lusso, tanto negli interni quanto negli esterni. Immaginatevi un castello: romantico, immerso nella natura, ricco di elementi unici nel suo genere che provengono dal passato.

Tutto questo è un immobile storico, che solitamente si trova in condizioni buone o per lo meno discrete: non parliamo in ogni caso di un rudere, al massimo di una struttura che richiede un ammodernamento o una ristrutturazione parziale e che, in ogni caso, può essere personalizzata in tanti modi differenti pur nel rispetto del suo passato.

Il valore aggiunto di questa soluzione, in definitiva, consiste proprio nella sua unicità e magia, un po’ come avviene per i libri antichi pregiati, dove non esiste una copia uguale all’altra e ognuna è speciale.